1. davidfinchered:

    Oscar Nominated Foreign Films

    ➥ The Great Beauty, Italy

  2. L’unica canzone da dedicare a tutti i papà.

    Piero Scamarcio - Kinder tutten Lieder

    Figlio mio vieni qua,
    ti deve dire una cosa papà.
    Consigli per la vita,
    perchè la vita è tanto strana sai,
    chissà poi domani che farai,
    basta non ti trovi in mezzo ai gua-i.
    Innanzitutto sappi che rubare facile più non è,
    bisogna stare al passo, la tecnologia avanza sai
    le automobili tanto tempo fa, le aprivo con la chiave della Simmenthal.

    Appena finisci la terza elementare
    mettiti subito a rubare
    altrimenti la gente
    cosa deve andare a pensare
    O papà, dimmi tutto a memoria io lo imparerò,
    così poi da grande come a te sarò

    Rit.
    Se la maestra ti mette le note, tu esci da scuola e ci fori le ruote
    se il compagno non ti fa copiare tu prendi un bel crick e lo inizi a crepare

    Mi raccomando però non oltre la terza elementare
    Non ti preoccupare papà, mi faccio cacciare da tutte le scuole
    Ancora fai come a mio cugino (Cosa fece papà?)
    Si laureò in lettere e filosofia (Mooo che vergogna)
    Eh… infatti mio zio non uscì più di casa (Mooo…)
    Pover’uomo…eh! (Mooo…)
    Pensi che per il dolore morì di cirrosi epatica (Matò, come a nonno)

    Con le donne pensaci su, son tutte zoccole sappilo tu (ma no)
    ma fa eccezione tua moglie, quella lo è molto di più (ma pensa)
    quando piange tu lo sai che fai? (cosa faccio papà) Prendi il resto e ce lo dai (me vabbè)

    Se fai lo scippo con vespino stai attento a ricordare che
    la vecchietta con un calcio te la stacchi da te (un calcio secco)
    Se ti prende la finanza con il carico di sigarette
    di che tu fumi al giorno quelle nove o dieci stecche

    Rit.
    Se il commerciante non vuole pagare tu prendi il negozio e ce lo fai saltare
    Vai sempre armato a veder la partita e ai tifosi avversari li aspetti all’uscita
    (Se il commerciante non vuole pagare io prendo il negozio e ce lo faccio saltare)
    (Vado armato a veder la partita e ai tifosi avversari li aspetto all’uscita)
    (No, papà don’t cry)
    (Yes papà p’scrai)

  3. eriatarka:

fuck you i won’t do what you tell me

    eriatarka:

    fuck you i won’t do what you tell me

  4. Salve Doc, il mio ragazzo pratica il coito interrotto (sì lo sappiamo già che è sbagliatissimo) e insomma ieri è successo che ha eiaculato (fuori mica dentro) e nel mentre si è bloccato, lui diceva che ancora non aveva finito, come se non si sentisse appagato veramente e come se non fosse venuto del tutto. Abbiamo continuato e ci ha messo davvero un bel po' prima di venire in modo "completo". Che cavolo gli succede?! Può essere una reazione dovuta all'alcol? Grazie!

    kon-igi:

    Insomma, lui viene due volte, te sei trombata il doppio e vi lamentate pure?

    Per spiegare il fenomeno, ti racconterò una storiella.
    C’era una volta, e una volta non c’era, un villaggio sperduto ai limiti della Taiga dove abitava una bellissima ragazza di nome Vasilissa Marusen’ka Zangievna, ma tutti gli abitanti la chiamavano Prekrasnaya per la caratteristica di rimanere affascinante anche dopo essersi messa negli occhi quindici shottini di vodka mista a carburante per Tank T-90.
    Un giorno la madre, gravemente ammalata, la chiamò al suo capezzale e con voce sfinita le disse: — Vasilissa, piccina mia, la mia ora è giunta. Prendi questa bambola tre volte benedetta e tienila sempre con te: nutrila ed accudiscila ma non farne mai parola con nessuno! — ed esalò il suo ultimo respiro.
    Grande fu la disperazione di Vasilissa e del padre ma, come è ben saputo, il tempo asciuga le lacrime e questi si risposò.
    La nuova madre di Vasilissa, una vedova perfida con due figlie invidiose della sua bellezza, non si faceva mai scappare l’occasione di umiliarla ed assegnarle lavori pesanti, che ella compiva in maniera gioiosa, sebbene le sue sorellastre vivessero negli agi e sperperassero i pochi risparmi del padre.
    Un giorno le tre donne decisero di sbarazzarsi della bella fanciulla e una sera, poiché la fiamma del camino si era spenta, la mandarono a chiedere un po’ di fuoco alla vecchia che viveva in una capanna ai limiti del bosco.
    Vasilissa accettò di buon grado, senza sapere che stava per andare a disturbare la terribile Baba Yaga, la malvagia strega dai denti di ferro che divorava i neonati lasciati incustoditi nelle loro culle.
    Appena giunta alla capanna avvolta nelle tenebre, si accorse che questa era rischiarata da alcuni teschi dagli occhi di fuoco, conficcati su pali di quercia e che la dimora sembrava essere scossa da un vento inesistente…grande fu il terrore che la prese quando si accorse che la capanna era fatta di ossa e si muoveva su enormi zampe di gallina; al posto del batacchio della porta c’era una bocca che digrignava denti affilati che subito chiese con voce roca: — Chi sei fanciulla meravigliosa? Dì subito il tuo nome!
    Vasilissa, Signora Porta — sussurò la ragazza — e sono qui per chiedere un po’ di fuoco alla Baba Yaga.
    La porta si spalancò, non senza cigolare, e la fanciulla potè entrare all’interno.
    La donna alzò la testa dal banco di laboratorio e dopo aver appoggiato la Capsula di Petri che stava maneggiando, fece scendere sul naso gli occhiali che teneva sulla fronte: — E tu chi sei, ragazzina? — Vasilissa non riusciva a staccare lo sguardo dai denti di ferro della vecchia che mandavano scintillii ogni qualvolta venivano illuminati dai neon del laboratorio — Oh, lo so…è assurdo mettere l’apparecchio a trentasette anni, ma mia mamma metteva tutti i risparmi da parte per pagare l’università e ora che sono a capo del team di Neuroscienze Biogenetiche dell’università di Volgograd mi tocca sorridere il meno possibile.
    Vasilissa cercò tutto il poco coraggio rimastole in fondo al cuore tremante e trovatone un po’ disse: — Babushka, la mia matrigna mi manda a chiederti un po’ di fuoco perché il nostro si è spento e se non torno subito mi percuoterà con la scopa e mi farà lavare tutte le coperte nell’acqua gelata del Jurjach!
    La donna si alzò dallo sgabello e fissando Vasilissa negli occhi disse: — Quel vizioso di Vitya esce sempre a fumare dopo essere stato nella camera di decontaminazione e crede che io non me ne accorga…so per certo che ha nascosto un pacchetto di Belomorkanal e un accendino dietro all’estintore sul retro. Prendilo pure…e tieni anche questa. — Le porse una fiala di vetro con una polvere bianca all’interno. — È ricina. Ha una DL50 di 22 μg/kg quindi basterà che tu ne metta la punta di un cucchiaio da tè nel Borsch che preparerari domani alla tua matrigna e alle tue sorellastre. E adesso lasciami lavorare che sto preparando un vaccino neonatale antiprionico per sindrome di Gerstmann-Sträussler-Scheinker. Va’!
    Vasilissa tornò a casa e dopo aver acceso il fuoco, preparò il Borsch alla Ricina e vissero tutti felici e contenti, tranne la matrigna e le sorellastre che morirono istantaneamente per un attacco cardiaco dovuto al blocco della sintesi proteica ribosomiale causate dalla citotossina.

    Visto che ho perso di vista la metafora circa alla terza riga del racconto, ti svelo che durante l’orgasmo l’uomo emette più o meno tre schizzi di sperma che differiscono tra loro in viscosità, numero di spermatozoi e composizione base: se per un qualche motivo l’eiaculazione non è completa e le vescicole seminali non si svuotano, l’orgasmo è solo parziale e quindi non c’è risoluzione e periodo refrattario, fatto che comporta il mantenimento dell’erezione e dell’eccitazione sessuale.

  5. 20 Curiosità su Matteo Renzi

    wollawolla:

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    1) Quando va al cinema con la famiglia fa la cresta mentendo sull’età dei figli.

    2) Quando a Palazzo Chigi consulta il PD fa portare panini col pane sciapo toscano e ridacchia sotto i baffi.

    3) A Natale regala a tutti gli amici il Soda Stream per fare le bevande gassate, ma ruba tutti i campioncini prova.

    4) Il suo mito è Manlio Dovì.

    5) É uno di quelli che per dare la massima certezza dice “100 x 1000”, causando sempre un po’ di imbarazzo.

    6) In cambio della maglia di Mario Gomez alla Merkel, ha chiesto “un greatest hits di questo famoso Beethoven”.

    7) Sta scrivendo un libro a proposito della sua disintossicazione dal Rio Mare Patè intitolato “Nascere di nuovo”.

    8) Ha perso la verginità a 18 anni con sua cugina Paturnia, modella per le statue a grandezza naturale di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Ma i rapporti sono un po’ freddini.

    9) La scena de La Grande Bellezza dove si vede il ragazzo nudo dipinto di rosso che saluta la madre è un chiaro riferimento al suo primo incontro con Denis Verdini.

    10) Una volta si perse nel giardino zoologico di Firenze e per ripararsi stava squarciando il ventre a un pastore maremmano con un taglierino, sebbene fosse luglio e i genitori fossero a prendere i gelati a 30 metri di distanza. Quando i genitori l’hanno visto si sono fatti una risata pensando gli stesse facendo il solletico.

    11) Quando ha saputo della morte di sua zia stava giocando a Fifa 98, ha lasciato subito e ha messo su Tekken 3.

    12) Ha in mente una riforma della scuola rivoluzionaria basata sul mettere i bulli fuori dagli aeroporti delle città universitarie per coloro che vogliono andare a fare i cervelli in fuga all’estero.

    13) Usa i cotton fioc solo da un lato e poi li conserva. La moglie è disperata ma ormai rassegnata.

    14) Un suo sogno ricorrente è Franco Bechis che lo insegue con uno stoccafisso congelato per picchiarlo. 

    15) Suo padre è stato campione italiano di biliardo nella categoria Carambola a 4 palle ma non poté andare ai mondiali perché la moglie stava partorendo il piccolo Matteo proprio in quei giorni. Gliel’ha rinfacciato per anni.

    16 Ogni notte prima di addormentarsi ripensa alla battuta “figli di Trojka” e fa un sorriso sornione.

    17) Da Novembre ad Aprile indossa un pigiama sotto l’abito.

    18) Renzi è uno di quelli che ovunque va all’estero ordina la lasagna e dice che non è buona.

    19) Ogni Natale fa il diavolo a 4 se non gli si lascia il sacchetto per dire i numeri della Tombola. Una cosa che certe volte gli schiaffi mamma mia.

    20) In macchina ascolta solo i Sadistic Intent.

  6. 20 Curiosità su Matteo Renzi

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    1) Quando va al cinema con la famiglia fa la cresta mentendo sull’età dei figli.

    2) Quando a Palazzo Chigi consulta il PD fa portare panini col pane sciapo toscano e ridacchia sotto i baffi.

    3) A Natale regala a tutti gli amici il Soda Stream per fare le bevande gassate, ma ruba tutti i campioncini prova.

    4) Il suo mito è Manlio Dovì.

    5) É uno di quelli che per dare la massima certezza dice “100 x 1000”, causando sempre un po’ di imbarazzo.

    6) In cambio della maglia di Mario Gomez alla Merkel, ha chiesto “un greatest hits di questo famoso Beethoven”.

    7) Sta scrivendo un libro a proposito della sua disintossicazione dal Rio Mare Patè intitolato “Nascere di nuovo”.

    8) Ha perso la verginità a 18 anni con sua cugina Paturnia, modella per le statue a grandezza naturale di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Ma i rapporti sono un po’ freddini.

    9) La scena de La Grande Bellezza dove si vede il ragazzo nudo dipinto di rosso che saluta la madre è un chiaro riferimento al suo primo incontro con Denis Verdini.

    10) Una volta si perse nel giardino zoologico di Firenze e per ripararsi stava squarciando il ventre a un pastore maremmano con un taglierino, sebbene fosse luglio e i genitori fossero a prendere i gelati a 30 metri di distanza. Quando i genitori l’hanno visto si sono fatti una risata pensando gli stesse facendo il solletico.

    11) Quando ha saputo della morte di sua zia stava giocando a Fifa 98, ha lasciato subito e ha messo su Tekken 3.

    12) Ha in mente una riforma della scuola rivoluzionaria basata sul mettere i bulli fuori dagli aeroporti delle città universitarie per coloro che vogliono andare a fare i cervelli in fuga all’estero.

    13) Usa i cotton fioc solo da un lato e poi li conserva. La moglie è disperata ma ormai rassegnata.

    14) Un suo sogno ricorrente è Franco Bechis che lo insegue con uno stoccafisso congelato per picchiarlo. 

    15) Suo padre è stato campione italiano di biliardo nella categoria Carambola a 4 palle ma non poté andare ai mondiali perché la moglie stava partorendo il piccolo Matteo proprio in quei giorni. Gliel’ha rinfacciato per anni.

    16 Ogni notte prima di addormentarsi ripensa alla battuta “figli di Trojka” e fa un sorriso sornione.

    17) Da Novembre ad Aprile indossa un pigiama sotto l’abito.

    18) Renzi è uno di quelli che ovunque va all’estero ordina la lasagna e dice che non è buona.

    19) Ogni Natale fa il diavolo a 4 se non gli si lasciano il sacchetto per dire i numeri della Tombola. Una cosa che certe volte gli schiaffi mamma mia.

    20) In macchina ascolta solo i Sadistic Intent.

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Francesco Wolla Ortix, ma lo sapreste se leggeste gli annunci di Cronaca Vera.

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